Trekking

Le cascatelle di Cerveteri

Appena si esce da Roma per qualche km ci si può trovare subito immersi nella natura, le Cascatelle di Cerveteri si trovano lungo un breve percorso trekking e qui si riesce a scappare dal caos della capitale.

L’ideale è vederle all’inizio della stagione estiva – magari dopo che è piovuto il giusto nei mesi precedenti in modo da vederle belle cariche, oppure durante l’estate nelle domeniche calde e afose per rinfrescarsi e fare un bagno nei suoi piccoli laghetti di acqua fresca.

Il trekking non richiede una particolare preparazione, perché poi può essere affrontato sia percorrendo un anello intorno alle prime 5 principali cascate oppure andata-ritorno sullo stesso sentiero facendo tappa solo alla prima cascata.
Come sempre io consiglio di affrontare le camminate sempre con le scarpe adatte, possibilmente con una suola antiscivolo e con la caviglia coperta perché la sfortuna è sempre dietro l’angolo.

Mi raccomando portare sempre anche tanta acqua…onde evitare lamentele altrui, soprattutto durante il periodo estivo, se volete un consiglio per la miglior borraccia che ho testato potete provare questa: https://amzn.to/30uCMrO

     Cerveteri - Cascatelle

La maestosità di queste cascate, e la facilità di accesso da Roma, le rende un itinerario obbligato e di grande fascino ma anche, purtroppo, molto affollato.

La forza del torrente ha prodotto una serie di bellissimi salti del fosso Vaccina (o della Mola), che ha scavato una profonda forra fra i tufi e le lave dei monti Ceriti. Le acque impetuose in passato furono sfruttate per alimentare i mulini delle ferriere, per la lavorazione del minerale estratto nei monti della Tolfa.

La partenza per raggiungerle è dal parcheggio del cimitero di Cerveteri (clicca qui per raggiungerlo), potete parcheggiare qui e ci si inoltra lungo la sterrata che si trova accanto ad un cartello che riporta i sentieri dell’area.
Il sentiero è ben segnalato (Bianco-Rosso) e si passa tra vari ruderi abbandonati, una fonderia abbandonata e le 4 cascatelle dove si può fare anche il bagno e rilassarsi.

Prima di intraprendere il sentiero c’è una ardua prova di passaggio sul fiume, può essere fatta in 3 modi..uno un po più intelligente..

  • Uno un po più intelligente, passando dove c’è l’acqua bassa senza particolari fatiche
  • Uno sfiorando il brivido dell’equilibrio delle rocce di Indiana Jones (come nella foto di Vinz)
  • Uno detto anche “all’arrembaggio” come quello di Martina..(vedi video sotto)

 

Percorrendo il sentiero delle Cascate di San Giuliano sulla sinistra si scende verso la Cascata dell’Ospedaletto e verso la bellissima Cascata della Mola (o di Castel Giuliano) che forma un laghetto ed una piccola spiaggia in cui poter sostare.
Si ritorna, quindi, sui propri passi e, al bivio, si prosegue sulla sinistra fino ad arrivare ad un ponte diroccato, chiamato ponte degli austriaci, da cui si può ammirare la cascata dall’alto.

Il totale del giro per noi è stato 3.45 ore di attività, non so perchè chiunque abbiamo incontrato ci ha sempre detto che a far l’anello sarebbe stato lunghissimo, mentre noi l’abbiamo fatto abbastanza in tranquillità.

Un grazie alla compagnia data da @Vinz e @MartyFar e @Dani

Caratteristiche

Lunghezza: 12 km
Dislivello Totale: 450 m
Tipo di terreno: sentiero, sterrato, pietroso a volte scivoloso
Durata escursione: 4 h con soste
Livello di difficoltà: E
Tipologia: ad anello

Cerveteri - Cascatelle

Trovate qui sotto la mappa con il percorso GPX che potete scaricare direttamente da wikiloc

 

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