Trekking

Cascate dell’acquacheta – CAI 407

Un trekking adatto alle famiglie, il sentiero che porta alle Cascate dell’Acquacheta è un posto con una sua storia, citata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia.

Partiamo subito dicendo, che nella mia beata ignoranza, ero all’oscuro della storia che Dante citasse questa zona nella Divina Commedia. Le cascate dell’acquacheta sono state luogo di ispirazione  per lo scrittore.

Come quel fiume c’ha proprio cammino
prima da monte Veso inver levante, 
dalla sinistra costa d’apennino, 
che si chiama Acquacheta suso, avante 
che si divalli giù nel basso letto, 
e a Forlì di quel nome è vacante, 
rimbomba là sovra San Benedetto 
dell’Alpe, per cadere ad una scesa 
dove dovrìa per mille esser recetto; 
Dante, Inferno, XVI, 94-105

Dante, che soggiorno presso San Benedetto in Alpe, nella sua discesa nell’Inferno, paragonò la rumorosa cascata del fiume infernale del Flegetonte che separa il settimo dall’ottavo cerchio alla splendida cascata dell’Acquacheta.

Powered by Wikiloc

Durata del trekking fino alla cascata: 1.10 h

Il sentiero parte da San Benedetto in Alpe FC (CAI 407), raggiungibile in auto. In estate attenzione perchè c’è veramente tanta gente, e il parcheggio non è molto grande.

GOPR0329 1024x637 Cascate dellacquacheta   CAI 407
Sentiero CAI 407

Da qui si imbocca una stradella che costeggia il Campeggio Acquacheta che dopo pochi minuti si trasforma in comodo sentiero e scende fino alle sponde del rio Acquacheta.
Oltrepassato un primo ponticello in legno, il sentiero si mantiene ora qualche metro sopra il  fiume, accostandolo in corrispondenza di qualche ansa mentre una seconda passerella segna l’ingresso entro i confini del Parco delle Foreste Casentinesi.
Con una salita un poco più marcata si giunge al piccolo bivacco Ca’ del Rospo, eretto presso le sponde del rio dove esso forma una piccola cascatella.

GOPR0325 1024x768 Cascate dellacquacheta   CAI 407

Qui incontriamo un piccolo Bivacco, con al suo interno un caminetto, una panca e qualche libro lasciato li da trekker di passaggio.
Oltrepassato il bivacco, il sentiero rimonta in maniera più decisa nel bosco portandosi molto in alto rispetto fiume Acquacheta.

Arrivati ad un ripiano si perde quasi tutta la quota appena guadagnata divallando verso la radura del vecchio Molino dei Romiti, costruzione in muratura che contiene una grande macina.
Qui sotto c’è una bella pozza dove è possibile fare il bagno, è profonda e l’acqua e è abbastanza pulita.

Proseguendo poi si scende fino ad arrivare a una delle cascate principali, dove è possibile fare il bagno nella limpida e fresca acqua del torrente.

Vi consiglio ovviamente di tuffarvi e andare sotto la cascata, per provare l’ebrezza di una bella doccia gelata!

%name Cascate dellacquacheta   CAI 407%name Cascate dellacquacheta   CAI 407%name Cascate dellacquacheta   CAI 407%name Cascate dellacquacheta   CAI 407%name Cascate dellacquacheta   CAI 407%name Cascate dellacquacheta   CAI 407%name Cascate dellacquacheta   CAI 407%name Cascate dellacquacheta   CAI 407%name Cascate dellacquacheta   CAI 407

43976A34B648427984DE572FCC4968D5 1024x576 Cascate dellacquacheta   CAI 407

Attraversato il torrente si continua a salire per pochi minuti fino ad arrivare al pianoro erboso dei Romiti (720m s.l.m.) ove sono presenti i ruderi dell’Eremo fondato dai Monaci dell’Abbazia di San Benedetto (1 ora 30 minuti circa di cammino).

ACQUACHETA Cascate dellacquacheta   CAI 407

Il ritorno si effettua sullo stesso percorso dell’andata.

!ATTENZIONE ALLE DOMENICHE DI LUGLIO!

ovviamente essendo un trekking semplice, è frequentato anche da famiglie e ogni genere di persona che va la per farsi un bagno (spesso lasciando sporcizia e cartacce in giro per il sentiero)

Mi raccomando quando andate a fare trekking o escursioni pulire sempre l’area, non inquinare i fiumi con detergenti o saponi non biodegradabili e ricordarsi sempre che la natura è di tutti.


 

Booking.com

<br />
(function(d, sc, u) {<br />
var s = d.createElement(sc), p = d.getElementsByTagName(sc)[0];<br />
s.type = ‘text/javascript’;<br />
s.async = true;<br />
s.src = u + ‘?v=’ + (+new Date());<br />
p.parentNode.insertBefore(s,p);<br />
})(document, ‘script’, ‘//aff.bstatic.com/static/affiliate_base/js/flexiproduct.js’);<br />

 

 

You Might Also Like...